Call for AUTcamp 2026
Emergenza, crisi, conflitto, sicurezza, priorità. Negli ultimi anni queste parole sono entrate con forza nel dibattito pubblico. Guerre, crisi climatica, instabilità politica ed economica stanno ridefinendo le condizioni di vita di milioni di persone.
In questi contesti emergono con chiarezza le gerarchie che attraversano le nostre società, e ci domandiamo in questo contesto chi viene considerato prioritario? Chi riceve protezione e chi resta ai margini?
Le persone disabili sono spesso escluse dai piani di emergenza, dai sistemi di protezione e dalle decisioni politiche. È una conseguenza diretta di come quei sistemi sono stati pensati.
AUTcamp 2026 vuole aprire uno spazio di riflessione collettiva sulle implicazioni etiche, politiche e pratiche della gestione delle crisi, ma anche ragionare sulle le idee, cercare nuovi strumenti e pratiche per fare le cose diversamente.

Neuropeculiar nasce nel 2018 con l’obiettivo di colmare una lacuna nell’associazionismo italiano dedicato al tema dello spettro autistico. È un’organizzazione fondata e diretta da persone autistiche, che si propone, nel panorama della narrazione sull’autismo e la neurodivergenza, come Movimento per la Biodiversità Neurologica. Tra i suoi principi statutari si evidenziano la tutela e la promozione dei diritti di autorappresentanza e autodeterminazione delle persone neurodivergenti. L’orizzonte del discorso che si intende proporre e alimentare si fonda sulle prospettive offerte dagli studi sociali, in particolare Disability Studies, Critical Autism Studies e Neurodiversity Studies, che esplorano le implicazioni socio-culturali del fenomeno dell’autismo e della neurodivergenza. Neuropeculiar si pone l’obiettivo di favorire un’apertura verso nuove prospettive, contaminando le visioni attualmente dominanti, caratterizzate da un linguaggio medico, e contribuendo a un cambiamento di paradigma, attraverso la prospettiva della Neurodiversità, che promuove la valorizzazione e la convivenza delle molteplici espressioni neurologiche umane.
In pochi anni l’associazione è cresciuta molto divenendo membro di EUCAP, il consiglio europeo delle persone autistiche, e partecipando così a varie azioni comunitarie ed extracomunitarie a favore dei diritti delle persone autistiche.


