Emergenza, crisi, conflitto, sicurezza, priorità. Negli ultimi anni queste parole sono entrate con forza nel dibattito pubblico. Guerre, crisi climatica, instabilità politica ed economica stanno ridefinendo le condizioni di vita di milioni di persone.
In questi contesti emergono con chiarezza le gerarchie che attraversano le nostre società, e ci domandiamo in questo contesto chi viene considerato prioritario? Chi riceve protezione e chi resta ai margini?
Le persone disabili sono spesso escluse dai piani di emergenza, dai sistemi di protezione e dalle decisioni politiche. È una conseguenza diretta di come quei sistemi sono stati pensati.
AUTcamp 2026 vuole aprire uno spazio di riflessione collettiva sulle implicazioni etiche, politiche e pratiche della gestione delle crisi, ma anche ragionare sulle le idee, cercare nuovi strumenti e pratiche per fare le cose diversamente.
Cerchiamo interventi che affrontino, ad esempio:
- idee, riflessioni e considerazioni, anche non strutturate in un progetto definito;
- presentazioni di progetti in corso o già realizzati, incluse linee guida e protocolli operativi in situazioni di emergenza o crisi;
- proposte per affrontare le emergenze in modo egualitario, senza lasciare nessuno indietro;
- esperienze dirette legate ai temi della call;
- riflessioni su etica e disabilità.
Questi sono solo esempi. Siamo aperti a qualsiasi contributo che metta in dialogo il tema della crisi con la prospettiva della disabilità e della neurodivergenza.
AUTcamp è uno spazio aperto a persone disabili, caregiver, attiviste, ricercatrici, artiste e a chiunque voglia contribuire con riflessioni, esperienze o proposte. Promuove il paradigma della neurodiversità, i disability studies e il modello sociale della disabilità.
Per questo non saranno ammessi contributi che trattano di:
- relazione autismo/vaccini;
- terapie farmacologiche di qualsiasi natura;
- terapie cognitivo-comportamentali, affettive o simili;
- ricerca medica di base;
- diagnosi e percorso diagnostico;
- DSM e strumenti analoghi;
- modello medico della disabilità.
Le proposte devono essere inviate entro il 15 maggio 2026, in un testo di massimo 250 parole accompagnato da una breve biografia, alla mail segreteria@neuropeculiar.eu

